

CLAUDIA OVAN: Buongiorno Stefano, sono trascorsi diversi anni da quando hai progettato la tua prima cucina per Zampieri. Puoi raccontarci come è nata questa collaborazione?
STEFANO CAVAZZANA: Con Paolo Zampieri – il titolare – ci siamo incontrati nel 2002. Un anno dopo gli ho presentato il progetto della cucina Axis, una delle primissime ad avere l’apertura delle ante con gola, ed è stato un vero successo, tanto che è ancora in produzione. Ritengo di essere fortunato a collaborare con Zampieri, perché disegnare cucine non è facile e in questi anni ho imparato molto.
CO: XP è l’ultimo modello nato in casa Zampieri. Qual è il concetto che hai voluto esprimere con questa cucina e quali sono le sue peculiarità?
SC: XP è nata dal desiderio di offrire ai clienti un’anta a telaio dal design contemporaneo. Così abbiamo progettato un telaio
che può ospitare un pannello in svariate finiture che vanno dall’essenza al vetro, dal Laminam al laccato, fino al laminato.
CO: Che importanza ricopre la tecnologia nel concept di XP?
SC: Riveste sicuramente un ruolo importante.
CO: Quali sono le caratteristiche che un ambiente cucina deve possedere e quali devono essere i criteri di progettazione?
SC: Tecnologia e ricerca nei materiali rivestono un ruolo fondamentale ma anche il design, la funzionalità e il comfort sono importanti, perché in cucina non si lavora solamente, ma è il luogo eletto dell’incontro e della relazione.
CO: Qual è il modello al quale sei più legato, e perché?
SC: Per inclinazione non mi affeziono troppo a lungo a un modello, perché penso sempre che il successivo sarà ancora più interessante. Ad ogni modo in questo momento direi XP perché è stato un progetto complesso e ha importanti potenzialità di sviluppo, tanto che stiamo studiando il suo prolungamento nella zona living.