

\r\nCLAUDIA OVAN: Buongiorno Gianni, il tuo rapporto professionale con Novello dura da diversi anni, ma come è nato?\r\nGIAN VITTORIO PLAZZOGNA: Per la mediazione di un comune amico che curava le PR dell’azienda. Tra me e il Cav. Francesco Novello si è creata subito un’intesa progettuale che è cresciuta nel tempo e prosegue tuttora con i tre figli che hanno assunto negli ultimi anni il ruolo direttivo in azienda.\r\nCO: Quali sono gli elementi da tenere in considerazione quando si progettano degli arredi per il bagno?\r\nGVP: Soprattutto lo spazio: spesso il bagno occupa stanze di dimensioni limitate e pieni di vincoli (sanitari, scarichi, termosifoni), quindi renderlo personale e creativo non è facile. Inoltre bisogna impiegare materiali resistenti a continui sbalzi di temperatura e all’umidità.\r\nCO: Quali materiali offrono la maggiore libertà progettuale per un ambiente dove il confort e la funzionalità sono imprescindibili?\r\nGVP: Oggi esistono molti materiali consoni all’ambiente bagno. I preferiti negli ultimi tempi sono le resine, il Corian e il Teknorit perché consentono di realizzare forme molto libere e creative.\r\n
\r\nMa anche materiali più comuni come il nobilitato – che può replicare la texture delle essenze grazie a superfici dall’effetto tridimensionale – ha raggiunto standard estetici, qualitativi e di resistenza molto alti, con prezzi decisamente concorrenziali rispetto al legno.\r\nCO: C’è un filo conduttore che accomuna le collezioni che hai disegnato per Novello?\r\nGVP: La ricerca di un design semplice immediato, concreto e commercialmente appetibile, giocato molto su geometrie e volumi, e capace di accogliere personalizzazioni molto spiccate.\r\nCO: Ci presenti brevemente Calix, l’ultima linea che hai progettato?\r\nGVP: Calix prende il nome dal lavabo in Teknorit, che richiama la forma di un calice e che è stato appositamente progettato per questa linea d’arredo bagno. I suoi elementi esprimono una nitidezza formale semplice e raffinata, che produce ambienti avvolgenti e funzionali. La creatività è espressa da ante lisce oppure curve, da pannelli dagli spessori sottili, contenitori a giorno e specchi con bordi ripiegati. Tutto concorre a esaltare i volumi delle composizioni, dando al contempo una sensazione di armonia e leggerezza.